l’intelligenza degli elettricisti

I guadagni di Travaglio, la discesa in campo di Silvio, il ritorno all’ovile di Gianfranco

Maggio 17, 2008 · 2 Commenti

travaglio_0.img_assist_custom.jpg

Ultimamente uno degli sport più diffusi tra i politici e i giornalisti di destra è diventato quello di puntare il dito contro i guadagni di Marco Travaglio ( o, recentemente, anche di Gianantonio Stella): scrivono quello che scrivono perchè hanno scoperto un nuovo filone d’oro..

Più documentano le malefatte dei politici e dei potenti più si arricchiscono, sostengono i loro detrattori.

I due giornalisti sono talmente documentati che argomentare contro di loro opponendo dei fatti è molto difficile: più semplice attribuire loro un interesse personale

Devo dire che sentire questi discorsi mi fa sentire meglio.

Considero il massimo dell’offesa pensare che uno scrittore e un giornalista o un politico si esprimano in un certo modo, non per esercitare la loro libertà di pensiero, ma per interesse economico.
Attenzione però, perchè questo modo di ragionare o si applica a tutti o a nessuno.

Applichiamola a tutti.

sanBerlusca.img_assist_custom.jpg

Berlusconi, allora, diventa non il nuovo Aldo Moro,come oggi farnetica qualcuno, ma semplicemente colui che è sceso in campo per salvare se stesso dalla galera e le sue aziende dal fallimento ( una volta lo ha pure confessato, ma adesso lo nega disperatamente: colui al quale lo ha confessato. Enzo Biagi, è morto)

Mario Giordano, Filippo Facci,Rossella, Belpietro, Emilio Fede, Mimum, Veltri, Farina e molti altri ( alcuni di questi guadagnano più di Travaglio) sono scribacchini scodinzolanti che non esprimono il loro pensiero, ma quello del padrone che li paga.

fido.img_assist_custom.jpeg

Ok, affare fatto?

Mi sento meglio.

Prima mi sentivo un po’ in colpa a pensarla così. Adesso che so che anche il “loro” modo di pensare è questo ( attribuire un interesse economico a chiunque esprima un pensiero) so di essere capito se non condiviso anche da “loro” quando giudico applicando questa regola i “loro” maestri di pensiero e di giornalismo.

finipecora.thumbnail.jpg

Un pensiero a parte per Gianfranco Fini.

Colui che disse: sarei una pecora se tornassi con Berlusconi

Bene. Questa pecora è rientrata all’ovile per un ripensamento doloroso e tormentato o per semplice convenienza?

Per convenienza, è ovvio, la regola semplice e rozza del tornaconto personale si applica anche a lui…

Che gioia potersi abbandonare a questa semplice regola!

Senza eccezioni, mi raccomando!

Gino_Strada.img_assist_custom.jpg


Neanche per Gino Strada: anche lui chissà quanto si arricchisce, facendosi il culo in giro per il mondo

Categorie: Berlusconi · annotazioni · costi politica · politica
Messo il tag: , , , , , , , , , ,

2 risposte finora ↓

  • Daniele // Maggio 17, 2008 a 12:45 pm | Replica

    di Madre Teresa di Calcutta non ce ne sono molte in giro, è ovvio che chi fa il proprio lavoro lo fa per un tornaconto economico, tu per caso lavori per beneficienza?

    E’ altrettanto ovvio che più questo tornaconto e consistente più il livello di soddisfazione personale aumenta, il punto è COME si raggiunge questo tornaconto, e mi sembra che gli esempi da te citati non siano così simili l’uno all’altro come vorresti far credere…

  • filippo cusumano // Maggio 17, 2008 a 3:06 pm | Replica

    Beh, è ovvio che non considero sullo stesso piano gli esempi che ho fatto.
    Quello che volevo dire è che quando argomentiamo dovremmo sempre rispondere nel merito senza andarci a cercare le motivazioni “economiche” dei nostri interlocutori. Quelle ci saranno sempre.
    Chi si attacca a quelle vuol dire che non ha vere argomentazioni.

Lascia un Commento