E’ vero che i certi casi le promesse non si mantengono.
A tal proposito Josè Ortega Y Gasset racconta la storia di un critico teatrale che aveva la poco onorevole abitudine di offrire la sua benevolenza in cambio di un corrispettivo in denaro.
Questo critico va a trovare un tenore alla vigilia di un debutto al Teatro Reale e si offre di incensarlo in cambio di mille pesetas.
Il tenore promette, ma al momento di andare in scena il critico non ha ancora ricevuto la somma.
La rappresentazione continua: primo, secondo, terzo, quarto atto, ma il compenso pattuito continua a non arrivare.
Il critico torna in redazione per scrivere il pezzo, sperando che, sia pure in extremis le mille pesetas promesse si materializzino nel suo ufficio.
Alla fine è costretto a consegnare il pezzo.
Ma la recensione pubblicata il giorno dopo non fa riferimento alla performance del tenore se non nell’ultima riga del pezzo, nella quale si legge:
“Dimenticavamo di dire che ha debuttato il tenore X: è un artista che promette, vediamo se manterrà”

1 risposta finora ↓
onofrio pirrotta // Luglio 17, 2009 a 8:24 am |
Che figlio di puttana! ma sempre meglio dei nostri critici letterari, i recensori dei libri, che -tranne qualche lodevole eccezione , uno per tutti Pietro Citati- non leggono i libri che recensiscono. Non so se conoscete la regola alla quale si uniformano. Basta leggere: i due risvolti di copertina, la prefazione(quando c’è) , l’inizio, la fine e una pagina ogni 10. E vengono fuori quelle porcherie che tutti noi leggiamo.