Doggate: Bill clinton perde il pelo, ma non il vizio
H: Tesoro, dove hai preso questo cane?
B: E’ il regalo di un’amica…
CITAZIONE dal blog http://satiratrascendente.wordpress.com/

H: Tesoro, dove hai preso questo cane?
B: E’ il regalo di un’amica…
CITAZIONE dal blog http://satiratrascendente.wordpress.com/
Vladimir Majakovskij conosce nel 1915, all’età di 22 anni, Lilja Brik, moglie del critico Osip Brik, suo amico e compagno di battaglie, e se ne innamora.
Diventa un ospite fisso della coppia, dedica le sue poesie a Lilja, per piacerle va a farsi curare i denti e si veste con eleganza; alla [...]
Buttando giù qualche idea per un romanzo, Flaiano scrive alcune note sui personaggi che lo animeranno:
“L’eroina diventa uomo e l’eroe si scopre pederasta.La loro cameriera [...]
Tempo fa sono andato da un vecchio artigiano, qui a Venezia, per comprare una credenza dell’Ottocento.Lui mi porta in un grande magazzino pieno di mobili lerci e malandati e mi dice: “Scelga quello che vuole; non badi a come lo vede, glielo restauro e glielo consegno come se fosse nuovo”.
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Poi mi racconta questa curiosa storia:
“All’inizio [...]
Si chiama Ofelia Queiroz, ha diciannove anni, è fresca, carina, spigliata e, contro la volontà dei suoi genitori, ha deciso di trovare un impiego.
Conosce il francese, sa scrivere a macchina e sa anche qualche parola di inglese.
Viene assunta in una piccola azienda commerciale.
Il primo giorno conosce un collega.
E’ un uomo vestito tutto di nero, con [...]
Uomo con berretto da baseball: Come vanno le cose?
Donna con sciarpa arancione : Benissimo!
Uomo con berretto da baseball: Allora non stai più con quel bastardo?
Donna con sciarpa arancione : Infatti.
Uomo con berretto da baseball: Non mi dire che sei libera!
Donna con sciarpa arancione : Che dici? [...]
Sistemo le foto fatte nel corso dei miei viaggi e mi capitano tra le mani quelle fatte a Valaparaiso qualche anno fa.
Città “accesa, spumeggiante, dissoluta” dal “luccichio magnetico”, diceva Neruda.
A me, molto più banalmente, Valparaiso è sembrata soprattutto la città delle scale.
Dritte, storte, larghe, strette, brevi e lunghissime, coprono la città come un manto di [...]
E’ freddo. Metto un giubbotto sopra il pullover.
Al sole però si sta bene. Compro i giornali e mi piazzo al solito caffè in Campo Santa Margherita.
Con me c’è Cuba. Adocchia una coppia di signore al tavolo vicino e subito richiama la loro attenzione muovendo all’impazzata la coda e cercando di arrampicarsi sulle loro sedie.
Le signore [...]
Per tutta la vita ci fu in Kafka un conflitto tra il se stesso che aspirava ad una vita uguale a quella di tutti gli altri con un matrimonio ed una famiglia ed il se stesso che voleva isolarsi dal mondo per dedicarsi alla passione della sua vita: la letteratura. In questo conflitto e nel incommensurabile senso di colpa da esso generato sta tutta la poetica dell’opera di Kafka.