Giornalisti e direttori di bollettini parrrocchiali.

giordano_marioContinua la astiosa polemica tra Mario Giordano, il direttore del Giormnale di Famigli di casa Berlusconi e Santoro.

Ecco cosa scrive il Maggiordomo stamattina, dedicando al conduttore di Anno Zero la prima pagina del suo giornale.

Caro onorevole Santoro, avrei voluto evitare ai «poveretti» un’altra sua foto in prima pagina (apprezziamo la sua tinta, ma abbiamo altri gusti). Epperò non ne possiamo fare a meno. Ieri sera lei ha di nuovo utilizzato la Tv pubblica per lanciare messaggi privati, attaccando un’altra volta il Giornale, e ponendomi direttamente una domanda («chi ci guadagna dalla soppressione di Annozero?»), cui debbo una risposta. Dunque: premesso che nessuno di noi ha mai chiesto la soppressione di Annozero (ma non vi occupavate ieri di informazione corretta?), credo che dalla chiusura della trasmissione l’unico che ci guadagnerebbe di sicuro sarebbe lei, che così avrebbe modo di evitare ulteriori figure da caramellaio. Ma si è visto durante l’intemerata? Era ringhioso, bavoso, scarsamente lucido. Non è riuscito a smentire alcuna cifra pubblicata dal Giornale, per il semplice fatto che noi, a differenza sua, non raccontiamo balle. L’unica sua argomentazione è stata: costiamo ma incassiamo molto con la pubblicità. Perfetto: se anziché guardare solo le figure fosse stato in grado di leggere l’intero nostro articolo si sarebbe accorto che era esattamente quello che avevamo scritto. Per cui la prossima volta, caro onorevole, eviti di impartire lezioncine d’italiano ai nostri lettori sul modo in cui devono interpretare il suo «poveretti». E piuttosto si concentri un po’ di più sulla sua trasmissione. Quella di ieri non le è venuta per nulla bene.

La trasmissione di ieri sera riguardava il giornalismo(  era dedicata a Montanelli), cioè ad una materia sulla quale Giordano ha decisamente una competenza scarsa.

Venivano mostrati una serie di spezzoni televisivi che ormai circolano solo su You tube, ma non appaiono mai nei tiggì della tv generaliste Raiset.

Dove finiscono le notizie che non giovano all’immagine del premier e di quyesta maggioranza?

Perchè vengono cestinate senza pietà?

Esiste degli ordini precisi oppure prevale la codardia naturale di molti giornalisti?

Perchè il premier nonostanmte la legge sul conflitto di interessi glielo vieti, contiua a parlare delle nomine dei diretttori dei Tiggì come se fosse una sua questione privata?
E perchè, nonostante lo faccia in pubblico e in maniera irridente, l’opposizione protesta in maniera così debole e inadeguata?

A tutte queste domande, se fosse un vero giornalista e non il direttore di un ufficio stampapersonale del Premier, Giordano darebbe una risposta.

Si limita a parlarci degli atteggiamenti di Santoro e non dei contenuti della sua trasmissione.

Come se noi, sentendo parlare Giordano,  ignorassimo i suoi contenuti per soffermarci sul suo aspetto ridicolmente efebico e sul suo modo di parlare concitato ed adolescenziale…




Annunci

2 risposte a “Giornalisti e direttori di bollettini parrrocchiali.

  1. Non riesco a capire come certi nostri giornalisti possano considerarsi tali. Sono imbavagliati dalla politica. In altri Paesi, specie in America, compito del giornalista intervistatore è di mettere < nudo la personalità e il pensiero dell’intervistato anche con contradditorio a volte feroce: In Italia maiuna domanda scomosa: A questopunto si diventa portavoce,non giornalisti.

  2. This really is actually fascinating, That you are a quite specialist blogger. Ive joined your rss feed and sit up for looking for more of your excellent post. Also, I have shared your web site in my social networks! cddbbcaefbcg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...