Basta annunci e folklore, Berlusconi questa volta va all’Aquila per “lavorare” .

3ad950d4bb3175071c7aed7d0c1206c3Leggo su Repubblica il resoconto della visita di ieri di berlusconi all’Aquila( vedi sotto il testo).

Capisco due cose:  una positiva e una negativa.

La cosa positiva è che Berlusconi sembra seriamente intenzionato a non fare brutta figura in Abruzzo.

Ha finalmente capito che i bagni di folla all’Aquila non solo sono inutili, ma rischiano anche di essere ormai controproducenti per lui.

Basta regalare dentiere, offrire crociere nel Mediterraneo, ospitalità nelle residenze estive.

Basta annunci e folklore, servono i fatti. Lavorare ventre a terra sulle case da ricostruire. Il rischio è perdere la faccia .

Siamo abituati a tempi incredibili e assurdi per la realizzazione di qualsiasi opera pubblica in questo paese: tra gestazione burocratica tempi di lavorazione ormai ci vogliono anni anche per fare il più stupido dei cavalcavia.

Chi promette di essere diverso da quelli che lo hanno preceduto adesso deve dimostrarlo.

Non bastano più i sorrisi, le promesse e le strette di mano, servono case funzionanti e sicure.

La seconda considerazione è di segno negativo.

Un premier, sia pure quando è teso e nervoso, non può presiedere una iniziativa di questa portata e visibilità e poi dribblare la stampa.

E’ come dribblare l’opinione pubblica e gli elettori.

Da Repubblica di oggi:

Uno slalom tra giornalisti e contestatori.

La 14esima visita di Silvio Berlusconi all’Aquila, dopo il terremoto del 6 aprile scorso, somiglia a una corsa a ostacoli.

Il programma ufficiale prevede che dall’aeroporto Berlusconi vada alle piattaforme antisismiche sulle quali saranno costruiti gli edifici della “città nuova”.

Ma arriva subito il cambio di programma: il premier sorvolerà le piattaforme compiendo una ricognizione dall’alto.

Intanto all’esterno della caserma della Guardia di Finanza di Coppito, dove il presidente del Consiglio deve incontrare imprenditori ed esponenti del centrodestra locale, si radunano alcuni sfollati e gli operai della Transcom, gli stessi che avevano manifestato ieri a Roma a Montecitorio e a Palazzo Grazioli.

Ma Berlusconi “dribbla” i dimostranti che chiedono una ricostruzione partecipata e trasparente.

Il premier, infatti, arriva in caserma direttamente in elicottero.

Inizia l’incontro con i politici del centrodestra e gli imprenditori che hanno vinto gli appalti per la ricostruzione. L’obbiettivo è completare al più presto tutte le opere essenziali. “Turni no stop, anche di 24 ore”, chiede il premier.

Nel frattempo le forze dell’ordine allontanano dalla sala stampa una delegazione di tre persone che volevano chiedere al premier di finanziare la ricostruzione con entrate certe.

E le sorprese non sono finite: alla fine salta anche la consueta conferenza stampa conclusiva.

Nel giorno in cui a Bari scoppia l’ennesimo scandalo in cui sarebbe coinvolto, Berlusconi decolla senza incontrare i numerosi cronisti che lo aspettavano.

Una risposta a “Basta annunci e folklore, Berlusconi questa volta va all’Aquila per “lavorare” .

  1. buona sera.ormai i suoi sciow sono noti.il guaio e che molti si sono abituati a tutto questo.pero mi ricorda un governante dt roma antica…nerone

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...