Archivi categoria: bonino

Alle corde i piccoli partiti. Puniti anche quelli che sono stati leali.

La capacità di decidere è indispensabile .

Chi si ferma è perduto, ormai lo hanno capito tutti.

Decidere all’unanimità non è possibile.

L’unico modo per procedere è consentire ad ognuno di esprimere la sua idea, poi andare alla conta dei voti, con il patto d’onore che poi, qualunque sia l’opzione scelta, questa sarà sostenuta da tutti.

Nella coalizione che ha sostenuto il Governo Prodi non è andata così.

Spesso la regola è stata: discutiamo, poi se la maggioranza esprime una decisione che io non condivido, io resto libero di fare come mi pare.

I partitini piccoli hanno chiamato questo modo di procedere libertà.

A casa mia chi si comporta così è definito, spiace dirlo, opportunista e ricattatore.

Flickr image

L’unico partito piccolo che si è comportato lealmente è stato il Partito Radicale ( se si esclude Capezzone,che infatti ha avuto il buon senso di escludersi da solo): non ha mai messo in discussione il suo appoggio al governo, pur rappresentando sempre in maniera forte e chiara le proprie idee, spesso divergenti da quelle della maggioranza.

Alcuni hanno sostenuto che i vecchi guerrieri, Pannella e Bonino, forse avevano perso smalto.

Flickr image

Questo è il paese in cui viviamo: un uomo politico che mantiene gli impegni presi di fronte al paese è un patetico pezzo d’antiquariato, un Giapponese nella Giungla.

La punizione che sembra profilarsi per gli opportunisti e i ricattatori che hanno tirato troppo la corda forse – e purtroppo- toccherà anche al piccolo Partito Radicale la cui condotta è stata esemplare sul piano della chiarezza e della lealtà.

Ma così va il mondo..