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Sei un ciccione inguardabile e sei cotto di una gnocca stratosferica? Ecco come conquistarla: video imperdibile.

Capita di tutto usando il telecomando.

Anche di vedere “Cupido”, il nuovo show di Italiauno condotto da Federica Panicucci.

Sensazione bizzarra. E’ come se avessero legato il regista horror Wes Craven a una sedia col divaricatore oculare alla Arancia meccanica e l’avessero costretto a vedere l’intero ciclo di “Uomini & donne”.

Cose al di là dell’umano.

Dunque, “Cupido”.

EvaKant-1La Panicucci vestita da Eva Kant, si presta ad un reality di una puntata.

Reality?

Si fa per dire. E’ falso che di più non si può.

Il plot nella puntata è questo: Dimitri, un simpatico ristoratore vicentino largo di sintassi e d’addome s’innamora di Silvia una gnocca che in condizioni normali non se lo filerebbe di pezza.

Sicchè Dimitri chiede aiuto alla Panicucci .

La Panicucci al grido di “Sei un disastro, Dimitri”, affida il 25enne grassoccio a tre ‘maestri di seduzione’ che ne dovrebbero plasmare il sex appeal:

Rossano Rubicondi – quello che è stato mollato dalla moglie e pure da Belen -;

Alessandro Meluzzi, che un tempo di occupava di patologie – e forse per quello è stato chiamato- ;

l’astrologo Riccardo Sorrentino.

panicucciCi mancano la donna cannone, un mangiatore di fuoco, Hulk, un socialdemocratico e uno hobbit; e ci potremmo girare un fantasy.

Comunque i maestri di seduzione spingono Dimitri a una strategia di conquista vincente: buttarsi in acqua da un molo vestito, alzare un’auto con una mano, fingere di salvare la bella in un incendio fintissimo.

Dimitri si innamora di Silvia e, lacrime agli occhi, col suo accento da baruffe chiozzotte sussurra alla telecamera: “Sono cotto. Lei è tutto quello che un uomo può desiderare. Ora come farò a dire che è tutto finto”.

A parte, caro Dimitri, che si vede abbastanza che è tutto finto.

Ma non c’è problema, per il resto: basta che la Panicucci convochi in discoteca un fottio di gente – compresa la tua bella – e là ti potrai dichiararti.

Così, puntualmente, accade. La Panicucci, sempre vestita da Eva Kant e accompagnata dai cameraman di Italiauno, fa il sorpresone .

Guarda caso, tra il pubblico spicca alla telecamera (nascosta) proprio Silvia, con abiti firmati e truccata come una diva.

La Panicucci proietta, a sorpresa, davanti a tutti, il filmato dell’incontro tra i due (che notoriamente, dev’essere autorizzato prima d’essere reso pubblico).

La gnocca prima si acciglia e poi bacia l’obeso con impeto da sturalavandini.

Missione compiuta.

(libera sintesi di un articolo di Libero)

La nuova moda di sbiancarsi il buco del c….; esilarante pezzo della Litizzetto stasera da Fazio

littizzettoLa Litizzetto ci fa morire dalle risate raccontandoci da Fazio dell’anal bleaching.
L’anal bleaching è un metodo di sbiancamento della zona perianale.

Sembra che alla nascita, ognuno di noi, sia provvisto di un sedere rosa confetto.

Con gli anni, a detta dei dermatologi americani che hanno brevettato il metodo, questa parte del corpo tende a scurirsi ( chissa perchè…) datando così il suo possessore.

In pratica un individuo giovane si differenzia da uno maturo, non solo per la tonicità della pelle del viso, ma anche per la colorazione del suo popò.

In America il ricorso a questa tecnica è  diventato un must, una sorta di segno di distinzione.
Viene utilizzata una crema sbiancante , la stessa che si usa per sbiancare le efelidi.

Dopo il trattamento, assicura la Littizzetto, vi troverete ad avere al posto del buco del c… un bucaneve.

La tv trash racconta quello che siamo? Come Rossellini e De Sica raccontavano l’Italia del dopoguerra? Ma non diciamo fesserie..!

Cesare lanzaCesare Lanza, autore televisvo, famoso per le sue trasmissioni trash, nel corso di una puntata dell’Infedele, ha cercato di sostenere una tesi singolare, che è questa: la tv delle tette e dei culi, del gossip e delle veline è semplicemente lo specchio del paese.

Anzi volendo nobilitare il suo squallido ( e presumo molto ben remunerato)  lavoro e dargli una patina di dignità untellettuale, ha aggiunto: in fondo la tv che io produco sta all’Italia di oggi, così come i film del neorealismo stavano all’Italia di ieri.

Non provo nemmeno a confutare questa tesi.

Che Cesare Lanza voglia difendere il suo lavoro e le sue trasmissioni a base di gossip e di lap dance è naturale.

Ma quando, pensando a se stesso, si associa, pur dicendo di farlo con il dovuto rispetto, a De Sica e Rossellini, è semplicemente patetic

La sua tv del cazzo NON è la rappresentazione del paese, ma lo strumento attraverso il quale questo paese sta peggiorando di giorno in giorno per diventare sempre più vuoto e più volgare, sempre meno pensante.

P.S. Forse non è fine definire  tv del cazzo i programmi di Lanza, ma lui  è così avanti  che apprezzerà semz’altro

I giornalisti Mediaset all’attacco: “Basta parlare solo di cazzate”.

signoriniSciopero a Mediaset: i giornalisti protestano perché l’azienda ha snaturato l’informazione della rete, cancellando gli spazi  di approfondimento e moltiplicando quelli “rosa” e di gossip.

Il Comitato di redazione di Videonews ha annunciato per le giornate di oggi, venerdì 5 dicembre, e di sabato 13 dicembre 2008 uno sciopero audio-video.

«La protesta nasce dal rifiuto, da parte dell’Azienda -chiarisce il Comitato di redazione -, di proseguire nel dialogo avviato con i giornalisti dopo aver cambiato radicalmente il tipo di informazione prodotto dalla testata fino allo scorso anno con la chiusura di programmi di approfondimento come tra gli altri “Tempi Moderni’ e “Top Secret”».

«Dopo aver prospettato più volte il ripristino di un settimanale di inchiesta – spiega il Cdr – l‘Azienda ha disatteso gli impegni presi con la redazione confermando i programmi in massima parte di intrattenimento. “

Che dire?

Sempre di più accendendo la tv e sintonizzandosi con i canali controllati dal Cavaliere saremo subissati di informazioni sui flirt tra le veline e i calciatori, sugli sviluppi degli ultimi reality, sulle gravidanze di attrici e cantanti.

In secondo piano, ovviamente, i problemi veri del paese.

Meglio non parlarne, evitiamo che si diffonda il pessimismo o, peggio, che dilaghi il panico.

Rassegniamoci: saremo governati male, ma, collegandoci con le tv controllate dal premier ( sia Mediaset che Rai)   sarà possibile cadere per qualche ora in uno stato di ipnosi.

Bollette arretrate da pagare, mutui alle stelle, licenziamenti alle porte?

Per qualche ora al giorno proviamo a non pensarci .

Meglio assistere, per l’ennesima volta, all’intervista del solito  giornalista privo di fantasia che rincorre la starlette di turno per chiederle notizie sulla nascita del primo figlio.

Conosciamo la risposta: ” La nascita di Brando ( quasi sempre il piccolo ha un nome delirante) ha rivoluzionato la mia vita”.

Vorremmo che qualcuno rivoluzionasse anche la nostra vita.

Per esempio, liberandoci una volta per tutte da questa marea di cazzate.

Flaiano, che lungimiranza! Aveva previsto tutto dell’Italia ( o quasi)

Ennio Flaiano è stato uno scrittore attento, oltre che intelligente ed arguto.

E’ morto nel 1972, quando ancora non esistevano le tv commerciali.

A quell’epoca Berlusconi era uno sconosciuto palazzinaro con molte idee per fare i dane’ e nessun grillo politico per la testa.

Flaiano non lo conosceva e probabilmente nemmeno ne ha mai sentito parlare.

Ma ha scritto questa piccola profetica frase:

“Fra 30 anni l’Italia

non sarà come

l’avranno fatta i governi,

ma come l’avrà fatta la tv.”

Quello che non immaginava, perchè perfino la sua lungimiranza non poteva arrivare ad una simile illuminazione, era che si sarebbe arrivati anche ad un’epoca in cui la tv avrebbe fatto oltre che l’Italia, i governi.