Archivi tag: bugiardo

Scuse ridicole su Sky: o Silvio mente o è uno sprovveduto!

berlusca-mani-in-tasca

“Io non ne sapevo niente, si è occupato di tutto Tremonti”.

Questo ha detto Silvio oggi a proposito del provvedimento su SKY.

Preferiamo non credere a questa scusa.

Come? Il ministro del Tesoro prende un provvedimento di questa portata nei confronti di un’azienda in concorrenza con quella del premier e il premier non viene neanche consultato?

Delle due l’una: o Silvio mente sapendo di mentire e questo è ignobile, oppure dice la verità e allora siamo nelle mani di un premier che si fa scavalcare dai suoi sottoposti in materie delicatissime.

Perchè preferiamo pensare che Silvio menta?

Perchè, come direbbe Celentano, la situazione non è buona: meglio nelle mani di un bugiardo che di uno sprovveduto.

Silvio oltranzista, immaturo e rancoroso, Di Pietro lo chiama Videla.

di-pietroC’è un incontro nella residenza privata del premier con alcuni esponenti del sindacato e della Confindustria.

Gugliemo Epifani, segretario della CGIL, il sindacato con il maggior numero di iscritti, non viene invitato.

Evidente il temtativo di tagliarlo fuori. Non è abbastanza prono, rema contro.

Eppure un mese fa, se non avesse firmato per Alitalia, ci sarebbe stato il fallimento della Compagnia di bandiera.

Ma è chiara la volontà del premier: se una persona, un partito o un’istituzione gli possono far comodo, partono i corteggiamenti, sennò meglio lo scontro.

Oggi, dopo mesi di indegni traccheggiamenti, la maggioranza vota per il presidente della Commissione di Vigilanza della Rai.

Vota per un parlamentare dell’opposizione, ma non è quello scelto dall’opposizione, Leoluca Orlando.

Viene sovvertito un principio che fino ad oggi era sempre stato rispettato.

Anche qui la strada scelta è quella dello scontro frontale.

E… della menzogna: interpellato a Napoli sul tema del giorno, dice che il grippo parlamentare del popolo della libertà ha agito di sua iniziativa ( ci prova sempre..)

Naturale poi che si alzino i toni. In parlamento Di Pietro chiama Videla il premier, alludendo ai metodi paradittatoriali che ormai connotano ogni giorno di più il suo modello di leadership.

Siamo un paese che può permettersi un leader così oltranzista, immaturo e rancoroso?

Chi semina vento…

berlusconi_silfio-jpg

Berlusconi è una fede, beato chi ci crede.

sanBerlusca.thumbnail.jpg

Leggo i giornali di tutto il mondo e mi accorgo che prevale lo stupore per il seguito che, almeno stando ai sondaggi, ancora riscuote Berlusconi in questo paese.

I commenti sono prevalentemente del tipo: e’ possibile che ci siano ancora tanti italiani che non hanno capito di che pasta è fatto?
Devo confessare che questa cosa lascia sbalordito anche me.

E’ come quando vai al cinema e vedi un bugiardo all’opera.

Il regista del film ci coinvolge, ci strizza l’occhio, racconta la storia in modo che gli spettatori sappiano che il protagonista è un bugiardo.

E’ una convenzione narrativa usata spesso.

In base ad essa assistiamo al film dotati della stessa consapevolezza del creatore della storia. Ogni tanto ci chiediamo: ma quand’è che la vittima dell’imbroglio si accorgerà di essere presa per i fondelli?

Pensiamo a volte, forti della nostra onniscienza, che la vittima dell’imbroglio sia uno stupido.

Ma siamo ingenerosi, perchè il regista a noi ha dato un sacco di indizi in più: ha inquadrato il truffatore mentre ghignava dopo aver detto una panzana, ce lo ha fatto sentire al telefono mentre tramava con un complice, ce lo ha fatto vedere mentre corteggiava una poco di buono dopo aver giurato eterna fedeltà alla moglie. Sappiamo anche che ha non ha pagato le tasse, che ha corrotto la magistratura o la polizia per non essere arrestato.
Insomma abbiamo un sacco di informazioni in più.

Con Berlusconi assistiamo ad uno strano film.
Alcuni spettatori recepiscono gli indizi, hanno sentito le sue telefonate ai complici, hanno assistito ai suoi processi, hanno visto i suoi sorrisi diabolici, si sono vergoganati delle sue battute.Sanno benissimo con chi hanno a che fare.
Altri spettatori invece che assistere al film sembra che stiano nel film, in mezzo ai personaggi presi per i fondelli dal protagonista.
Credono, quasi sempre in buona fede, di assistere alle gesta di un Cavaliere senza macchia e senza paura, di un Salvatore della patria, di un Unto del signore.
Rischiano di stramazzare per lo sbalordimento alla fine della storia.

Perchè, come diceva un presidente americano, si può ingannare tutti per poco tempo, oppure alcuni per tanto tempo, ma non tutti per tutto il tempo.