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Imbecilli e mafiosi a destra, virtuosi e intelligenti a sinistra ( la storia della “superiorità” morale)

Non so

Gli va di lusso a Berlusconi. Non sta facendo la prima e la più importante delle cose che ha promesso- ridurre la pressione fiscale e andare incontro al disagio dei ceti deboli- anzi pare proprio che non se ne parli fino alle fine del suo mandato. Sta garantendosi l’impunità fino alla fine del suo mandato, mediante un ricatto bello e buono, come ha chiaramente fatto intendere Casini alla Camera. Ma tutti in questi giorni parlano degli insulti della Guzzanti e di Grillo e questo sembra, guardando le tv di Sua Emittenza il problema principale del Belpaese.

Berlusconiano

Quale disagio,quale ricatto ? Il governo ha 17 milioni di italiani che lo hanno votato,contro 14.

Non so

Quale disagio? quello di essere governati non sulla base di quello che è stato promesso durante le elezioni o sulla base delle priorità del paese, ma delle emergenze del premier. Quale ricatto? Il ricatto c’è, eccome.
Berlusconi non solo ha il diritto di governare, visto i voti che ha ricevuto, ma ne ha il dovere.
Il vuol dire occuparsi delle cose che ha promesso.
Peccato che stia ricattando il sistema: prima di mettersi a governare sul serio vuole l’impunità.
Pur di averla era disposto anche a scassare il sistema della giustizia, e questo era il secondo ricatto. Passato il lodo Alfano e messosi al sicuro, forse non avrà più alibi e sarà costretto a dimostrarci cosa sa fare ( tra il 2001 e il 2006 non diede una gran prova di sè, speriamo che questa sia la volta buona.

Berlusconiano

Ma che volete ?

Non So

Io vorrei essere governato decentemente da chiunque ne abbia titolo.
Non ho votato Berlusconi, ma ho lo stesso il diritto a vedergli realizzate le cose che ha promesso.
Oppure quelli che non hanno votato come te, adesso dovrebbero tacere?
La democrazia non è il tuo forte..

Berlusconiano

Ho capito. In Italia ci sono 17 milioni di persone che sono o degli imbecilli o dei mafiosi. Voi invece siete intelligenti,puliti,pagate il biglietto in tram e vi fermate al rosso. Molto bene. E allora quei 17 milioni sono una specie inferiore. Ma questo non è razzismo?

Non so

Che palle con ‘sta storia del razzismo! Altri ragionamenti no?
Capisco che accada spesso di essere a corto di argomenti a chi ha preso una cotta per Berlusconi. Ma fate uno sforzo!Evitate questa solfa deprimente:
“Abbiamo capito, siete voi gli intelligentoni e noi gli stupidi, siete razzisti!!”
Rispondete sulle COSE, se siete capaci, argomentate con i RAGIONAMENTI, se ne avete, e non fate le vittime!!! Ridicoli!
Il fatto di essere la maggioranza non dà automaticamente ragione .

O avevano ragione i tedeschi nel 1933?
O gli americani che hanno eletto un imbecille guerrafondaio come Bush? (adesso in netta minoranza nei sondaggi dopo essere stato messo alla prova).
Sulla mafia poi lasciate proprio perdere…
In campagna elettorale un leader ha pregato la mafia di non votarlo, un altro ne ha esaltato come un eroe uno dei caduti. Voi avete scelto il secondo.
Certo, meglio tenere sotto controllo i rom che le metastasi mafiose che stanno spuntando dappertutto!
E mi fermo qui.

Senato, proposte indecenti

Scrive Mario Giordano oggi sul Giornale :

Oggi a noi piacerebbe un sacco parlare di sicurezza, di casa, di benzina, di rifiuti, persino di Alitalia (in effetti: che fine ha fatto Alitalia?).

Oggi a noi piacerebbe parlare di imprese senza burocrazia, lotta ai fannulloni, misure formato famiglia, economia da liberalizzare.

E ci pesa un po’ trovarci qui, malinconicamente immersi nel déjà vu, a discutere invece di giudici e politica, toghe di sinistra, nodi e lodi più o meno Schifani, Anm sulle barricate.

Paradossalmente le stesse identiche parole potrebbero stare in testa ad un articolo dell’Unità sullo stesso tema.

Il problema a questo punto è capire chi sia in difetto:

Gli italiani che in grande maggioranza vorrebbero che il governo si occupasse di cose serie e urgenti?

Berlusconi che, anche a rischio di interrompere il dialogo con l’opposizione, continua a mettere in cima alla lista dei problemi da affrontare i suoi processi e le sue tv?

L’opposizione che, pur desiderosa di confrontarsi con il governo sui problemi veri del paese, non ha ancora abbastanza stomaco per digerire l’indecenza delle proposte del premier in tema di giustizia?

Una cosa è certa.

Siccome siamo in democrazia, non mi sembra il caso di prendersela con gli elettori ( soprattutto quando. eccezionalemte, sia a destra che a sinistra la pensano allo stesso modo).

Restano come indiziati Berlusconi e l’opposizione.

Siccome Berlusconi è stato eletto dal popolo, dirà qualcuno, la colpa è dell’opposizione. Che palle questi moralisti di sinistra, che cosa gli costa, in fondo? Lascino perdere questa battaglia così distante dalle necessità dei cittadini e la diano vinta al Premier.

Accettino nuove regole del gioco: chi è eletto dal popolo può:

1) proporre un decreto al Presidente della Repubblica sul tema della sicurezza;

2) infarcirlo di disposizioni nuove che di fatto dissestano completamente l’amministrazione della Giustizia

3) scrivere al Presidente del Senato una lettera in cui con inedita arroganza cerca di far risalire la ratio di queste disposizioni alle esigenze della collettività e non ai propri interessi personali ( mai excusatio non petita fu più sospetta di questa!).

Leggendo quello che scrive Giordano, non sono possibili dubbi: la colpa è dell’opposizione, che, poco realisticamente, e con ostinazione degna di miglior causa, non si rassegna ad accettare un fatto a tutti noto.

Il fatto che siamo ormai, dal punto di vista politico, diventati un paese del terzo mondo ( con tutto il rispetto per il terzo mondo).

Il paese dei magliari ( ancora sulle intercettazioni)

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Sulle intercettazioni, nonostante i disperati tentativi dei giornalisti filogovernativi, il disaccordo con lo stopo sognato da Berlusconi è abbastanza trasversale.

Molti dei lettori del Giornale scrivono a commento degli articoli pubblicati sul tema:
“Abbiamo votato Berlusconi perchè si occupi dei veri problemi del Paese, lasci perdere le intercettazioni!!”

Come ho scritto in un mio commento di ieri , ritengo tutt’altro che immune di pecche la magistratura.
Dirò di più: considero abnorme il suo tentativo di condizionare il potere legislativo: il magistrato deve pensare ad applicare le leggi, non ad ispirarle ( se vuole farlo, di dimetta dalla magistratura e si presenti alle elezioni).
Detto questo, però è difficile pensare a progetti così sciagurati come quelli annunciati dal governo di Centro Destra: il reato di clandestinità intaserà la giustizia e la limitazione delle intercettazioni servirà a spuntarle le unghie.

L’accorciamento dei tempi di prescrizione è già operante… siamo di fatto alla depenalizzazione di quasi tutti i reati di tipo economico.
Il magistrato Tinti, l’autore di “Toghe rotte” si occupa dei 71 reati di tipo “economico” previsti dal codice: ha recentemente dichiarato che causa le condizioni della giustizia ( attuali, non quelle ancor più comatose che scaturiranno dai nuovi progetti di legge) 68 di questi reati hanno già oggi il 100% di probabilità di non venire puniti.

Forse cesseremo di essere invasi da clandestini, ma resteremo saldamente in testa come il paese…. dei magliari.

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Un’ultima considerazione sulle inchieste ad orologeria: mi spiace, ma su questo aspetto mi sembra proprio difficile condividere anche solo lontanamente questa ipotesi per l’inchiesta sulla cosiddetta Clinica Omicidi.

Le due donne magistrato che hanno condotto l’inchiesta secondo me si sono mosse nei tempi giusti e a ragion veduta ( tra l’altro non hanno fama di barricadiere o di oltranziste).

Quell’inchiesta è “esplosa” adesso perchè ormai ritardare gli arresti poteva consentire agli indagati di reiterare comportamenti criminali.
Oppure quelle due magistrate dovevano aspettare che si completasse l’iter del disegno di legge, accettando nel frattempo il rischio che altri malati fossero uccisi o torturati con cure inutili?

Tocca tifare per Silvio e pure … per Roberto Mancini.

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Berlusconi parte a razzo e, coerentemente con gli annunci fatti, mette mano ad alcuni dei problemi più scottanti del paese.

Risposte forti e concrete in apparenza.

E prese in maniera compatta ed univoca ( finalmente, tocca dire!)

Adesso, ovviamente, è atteso alla prova dei fatti.

Non siamo un paese in cui gli annunci mettono tutti tranquilli.

Abbiamo fatto il callo alle promesse disattese.

Ci aspettiamo sempre che si realizzi solo una piccola parte di quello che ci viene promesso.

Qualche volta, addirittura, nel momento stesso in cui ci viene promesso un intervento, capiamo al volo dalle reazioni delle lobby e dal brusio assordante dei benaltristi di peso, che non sarà efficace o, ancora più semplicemente, non andrà in porto.

E adesso?

Che accadrà adesso?

La solita storia?

Facciamo un paio di esempi.

Primo esempio: si annuncia l’arresto per chi cercherà di sabotare lo stoccaggio dei rifiuti nei siti che verranno individuati. Cosa succederà quando una folla di madri inermi si schiereranno davanti alle discariche per impedire l’accesso dei camion che trasportano i rifiuti?

Secondo esempio: e’ stato fatto un accordo con le banche per un alleggerimento del peso dei mutui. Chi lo vorrà potra abbandonare il mutuo a tasso variabile e tornare al tasso fisso, scegliendo di pagare quanto per questa tipologia di mutuo si pagava nel 2006. Cosa succederà se le banche, nonostante l’accordo, non faciliteranno questa operazione, continuando di fatto ad esigere la rata prevista?

In entrambi i casi succederà che alzeremo le spalle e diremo : “Siamo in Italia: quando si annuncia una cosa, poi non la si fa”.

Io spero che non sia così.

Già comunque, come detto sopra, registriamo un fatto nuovo: misure forti e assunte in maniera univoca.

Un passo avanti rispetto alla gestione precedente, che tutti, soprattutto noi che l’abbiamo votata, ricordiamo con disagio: andirivieni, contraddizioni, balbettii, prese di distanza dal governo da parte delle forze che lo appoggiavano o addirittura dai ministri stessi.

Ma il vero ed ulteriore salto di qualità deci sarà quando le cose annunciate si faranno sul serio.

Solo il giorno in cui i rifiuti cominceranno a sparire dalle strade, i mutui a decrescere, i violenti e i mafiosi andranno in galera per restarci a lungo, gli evasori e i bancarottieri saranno puniti, gli sprechi saranno seriamente contrastati potremo dare una risposta precisa al quesito che oggi pone a tutti IL Riformista:

FIDARSI O NON FIDARSI?

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Nel frattempo, pur non avendolo votato neanche stavolta, non ci resta che fare il tifo per chi governa il paese.

Noi interisti sappiamo come funziona: i tre quarti di noi non condividono la scelta di Mancini,ma quando l’Inter scende in campo mica tifiamo contro.

E forse, se Mancini continuasse a vincere, un giorno ci lasceremmo anche scappare che è un buon allenatore….

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Le famiglie sul satellite ( l’informazione secondo Emilio Fede)

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Parte il nuovo SuperGoverno Berlusconi.

Mai come
questa volta
senza alibi.

I problemi del paese sono molti.

Alcuni di essi sono stati così “pompati” dalle tv controllate dal nuovo premier da risultare adesso, proprio per l’attenzione che hanno ricevuto, più scottanti di altri.

Parlo dei rifiuti, della sicurezza e dell‘Alitalia, dei salari

E’ proprio vantandosi di possedere la ricetta più efficace su questi temi che Berlusconi ha stravinto.

Come cittadini che partecipano alla vita politica attraverso il voto dobbiamo ora essere particolarmente attenti alle informazioni che riceveremo dalle tv , confrontandole con tutte le altre più liberamente circolanti su carta stampata e Internet.

Per evitare che ai nostri danni si compia il grande imbroglio farci credere risolti problemi che non lo sono.

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Un esempio per tutti: dove sono finiti i martellanti servizi sul disagio economico dei ceti deboli, che prima non arrivavano alla quarta settimana del mese e più di recente avevano cominciato ad entrare in crisi già all’inizio della terza?

Su Rete4 queste notizie erano all’ordine del giorno, tutti i giorni.

Dal 14 aprile sono sparite.

Dove saranno finite quelle famiglie in dfficoltà?

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Sul satellite destinato a Rete4?

Lo smaltimento di Bassolino ( puro orrore a Porta a Porta, ma non è Cogne)

Non guardo quasi mai “Porta a Porta”.

Ieri sera l’ho fatto e non sono più riuscito ad allontanarmi da quel canale fino alla fine del programma nonostante l’ora tarda.

Presenti in studio, tra gli altri, il governatore della Campania Bassolino, il ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio, un paio di ministri della passata legislatura.

Tema, ovviamente,  il caos rifiuti.

I rifiuti si sa come sono fatti: più si rimesta tra loro, più puzzano.

Così è la questione “monnezza” in Campania: più i mass media cercano di approfondirla più vengono alla luce cose storte: immobilismi più o meno interessati, malversazioni, comportamenti criminali, abusi di potere, omissione di attività di controllo, incompetenze.

Flickr image

Ci sono solo due certezza.

Prima certezza

La questione è stata affrontata da un numero altissimo di persone ( molte di più di quelle impiegate in altre realtà, in cui tutto funziona) con esiti nulli.

Alcune decine di qeste persone si sono arricchite su questa catastrofe ( i camorristi e gli imprenditori disonesti) .

Alcune centinaia di loro hanno preso lo stipendio per anni senza lavorare ( gli operatori ecologici privi di mezzi per l’asporto rifiuti, dati in comodato ai consorzi privati, non si capisce bene perchè)

Seconda certezza

la soluzione del dramma è lontanissima.

Anche perchè, sembra incredibile, non si è ancora disposti a fare il primo indispensabile passo:

cominciare a smaltire, prima ancora dei rifiuti, gli incapaci .