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La situazione è grave ma non è seria ( il paese dei cannoli)

Casini persevera diabolicamente nell’errore e proclama a gran voce che, dimettendosi, Cuffaro ha dimostrato responsabilità e senso delle istituzioni.

La realtà è un’altra: Cuffaro si è dimesso per evitare che andassero  a buon fine le iniziative avviate per rimuoverlo dalla carica.

Nel frattempo si disperano nell’ordine :

Flickr image1) il pasticcere che ha fatto i cannoli, amico d’infanzia di Cuffaro: sapeva che erano un dolce impegnativo da digerire, soprattutto se mangaiato a metà mattina, ma non immaginava che quelli destinati all’amico Totò gli si sarebbero messi così di traverso sullo stomaco ;

2) Gli amici di Raffadali, paese natale di Totò, che hanno comprato i cannoli: mai avrebbero immaginato che ci fosse qualcosa di male a festeggiare i cinque anni di carcere; fiduciosi com’erano nel discernimento del loro compaesano e, avendolo visto raggiante per la condanna, avevano pensato di fargli cosa gradita…

Flickr image3) I siciliani onesti ( quelli che i mass media capaci di resistere a tutto tranne che alla tentazione dei luoghi comuni amano definire “la stragrande maggioranza dei siciliani”): il fatto che abbia fatto il giro del mondo la foto del loro Governatore intento a “festeggiare” la condanna non li entusiasma per niente.

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P.S.

Flickr imageLa spazzatura a Napoli, i cannoli a Palermo, la lottizzazione della Asl: tre simpatiche vicende emerse in questo primo scorcio di 2008 che dimostrano una volta di più che , come diceva Flaiano, in questo Paese, la situazione è grave, ma non è seria.

I cannoli di Totò, la rabbia di Pierferdi

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Casini è sempre pacato.

Quasi sempre.

C’è qualcosa che, inspiegabilmente, dà il la alla sua iracondia.

E’ il sentire pronunciare da uno qualsiasi dei suoi interlocutori antagonisti tre sillabe: quelle che compongono il nome del governatore della Sicilia Cuffaro.

cuffaro cannoliCondannato a 5 anni per favoreggiamento di un mafioso ( gli avrebbe comunicato che il suo telefono era sotto controllo) Cuffaro rifiuta di dimettersi perchè è stato riconosciuto colpevole solo di aver favorito un mafioso ( adesso si scopre che si sarebbe dimesso solo se la condanna avesse dichiarato la sua contiguità all’intera organizzazione mafiosa e non a singoli malavitosi).

Casini che ha un seguito del 5-6% a livello nazionale, ma che in Sicilia gode di un consenso pari al 18% della popolazione, preferisce calpestare le regole del buon senso e della decenza che buttare a mare il suo fedelissimo: sa che senza di lui il suo partito perderebbe molta della sua forza contrattuale.

Flickr imageCon la puntata di eri sera di Ballarò abbiamo appreso che ci sono altre tre sillabe che mandano in bestia Casini, fino al punto da portarlo ad inveire in maniera sgangherata contro due ministri. le tre sillabe sono quelle che compongono la parola cannoli.

Cuffaro, infatti, non solo non si è dimesso, ma, felice come una pasqua per essere stato condannato solo a 5 anni, ha offerto a tutti un enorme vassoio di cannoli.