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Il successo di Berlusconi e Di Pietro? Irresistibile in questo paese l’ascesa dei mediocri.

berlusconi-caimano-deformataTante volte  mi sono chiesto grazie a cosa Berlusconi sia riuscito ad accumulare nel tempo tanto consenso.

Perchè è evidente che come uomo politico è mediocre e poco credibile.

La sua forza sta nell’aver intuito l’impatto che avrebbero avuto
sull’elettorato il suo linguaggio indifferenziato e banale, la sua
trivialità scoperta e falsamente ingenua, il suo apparente decisionismo.

Dopo aver contribuito con i suoi programmi all’abbassamento culturale
ed intellettivo del paese, ha avuto successo in politica proprio grazie
al terreno che, senza sapere e immaginare il diverso ruolo che avrebbe
ricoperto, aveva così fruttuosamente preparato.

Gli hanno dato una mano decisiva avversari politici costantemente
orientati al suicidio
, incapaci, nonostante la loro supposta maggiorepreparazione culturale, di leggere il clima del paese e gli umori dell’elettorato.

Temo che nessuno, oggi, possa pensare di candidarsi a governare questo paese , senza prima essersi messo in sintonia in qualche modo con questo humus deprimente che è la visione dell’esistenza che scaturisce dal bombardamento della tv “deficiente”.

Scendere di livello per sintonizzarsi con la pancia del paese, senza
darsi più l’ambizione alta di renderlo migliore come facevano i grandi
statisti: questo, se ci si pensa  bene, è quello che sta facendo un altro
leader mediocre, ma tenacemente telecratico, che non a caso ha sempre
più seguito, Antonio Di Pietro

Spero solo, tra qualche anno di non dover scrivere un post con Di Pietro al potere, nel quale dico: beh, tutto sommato era meglio Silvio!!!

Sembra una battuta, ma non si sa mai…dipietro01

Un giullare e un nerd: Berlusconi e Prodi.

Non possiamo più sperare in un De Gasperi e non si trovano nemmeno i Fanfani .
Il paese ormai, grazie anche ai sistemi di cooptazione rigidi che si è data la classe politica, è destinato ad essere rappresentato da mediocri e incapaci.
Ma il consenso che raccoglie Berlusconi, pur così evidentemente mediocre, pur così amoralmente pronto a tutto e al contrario di tutto, si spiega solo con la frammentazione e debolezza dei suoi oppositori ( che a loro volta hanno approfittato del sistema elettorale per riprodursi- con evidenti peggioramenti della..razza- in maniera autoreferenziale e spesso addirittura dinastica)

Ormai siamo un paese sempre più distratto sulla politica, ci stanno abituando, come elettori, ad un ruolo sempre più marginale.
Molti di noi, probabilmente anche perchè distratti da una situzione economica e sociale sempre più difficile, reagiscono semplicemente plaudendo a colui che sembra mettere tutti d’accordo, che decide per tutti.

Insomma non siamo al regime, ma vicini ad un deriva quasi plebiscitaria.

E spesso, e qui faccio ammenda per primo, parliamo tutt’al più, invece che dei problemi del paese di Berlusconi-sì e Berlusconi-nò.
Cosa della quale, il Demiurgo, intendiamoci, è ben felice.
Meglio gestire, grazie ad un sistema dei media sempre più servile, la propria immagine di Padre Padrone benevolo e simpatico, che affrontare la strada difficile di dimostrare competenza nella gestione della cosa pubblica.
L’ultimo che ci ha provato, a mostrarsi diligente e competente, il serioso vecchio NERD
Romano Prodi
si sa che fine ha fatto…

E allora teniamoci il vecchio giullare, almeno non ci manca un oggetto importante di conversazione!